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Focus 2018: Canobbio - Comano - Cureglia - Porza

Si tratta di percorsi che alternano passaggi da zone abitate, dai bei nuclei a diversi tratti nel bosco, con scorci interessanti di natura. Sono tanti percorsi circolari concatenati, ognuno dei quali di circa 90 minuti, da selezionare e concatenare a scelta, per passeggiate più lunghe. In diversi tratti corrispondono alla rete sentieristica ufficiale, e quindi la nostra segnaletica in quei punti è su sfondo giallo. E due tratti sono di sentiero escursionistico impegnativo, segnati da cartelli su sfondo giallo con la punta bianca e rossa. 

Ecco qualche idea di giro:

 

Comano San Bernardo: si parte ad esempio dalla chiesa di Comano, addentrandosi nella parte alta del nucleo, e continuando a salire fino alle ultime case in cima al paese. Al termine della strada asfaltata, il percorso diventa una mulattiera immersa nel castagneto. Quasi subito sulla destra si trova il Parco San Bernardo, con una radura pianeggiante, luogo ideale per fare un picnic, o fermarsi a riposare sul prato, con vista sul lago. Si continua poi fino in cima al monte, dove si può fermarsi ad ammirare l’omonimo Oratorio. A questo punto il percorso diventa un sentiero escursionistico piuttosto ripido che scende nel bosco. Giunti all’incrocio, si può decidere di tornare verso il nucleo di Comano, tramite il facile sentiero pianeggiante che sfocia nella strada della zona Costasc. Rientrando nel nucleo si passa di fianco alla Scuola dell’Infanzia e si ritorna infine alla Chiesa.

L’alternativa è continuare all’incrocio nel bosco a scendere lungo il sentiero in zona Ganna, fino a Canobbio, dove dopo un breve tratto sul marciapiede della strada cantonale, ci si addentra lungo via Campagna, si passa nei pressi della scuola elementare, fino ad arrivare nel nucleo.

 

Canobbio Al Maglio – Ponte di Valle: in entrata del nucleo di Canobbio si trova un incrocio delle vie di scollinando. Si può seguire il percorso circolare ad esempio seguendo prima le indicazioni per Il Maglio. Precorrendo una stradina asfaltata si scende comodamente nel bosco, si passa dal Campo sportivo, fino a raggiungere il fiume Cassarate. A questo punto girando a sinistra si passeggia, trovando anche aree attrezzate dove potersi fermare ad esempio a fare picnic, seguendo gli argini dapprima risalendo la sponda destra fino ad incontrare il ponte pedonale, che si attraversa, per ritornare seguendo il fiume dall’altro lato fino all’incrocio stradale a Ponte di Valle. A questo punto dopo un brevissimo tratto sul marciapiede della strada principale, quando si raggiunge un gruppetto di case si continua il percorso con una scalinata che riporta in paese a Canobbio, fino a raggiungere la Chiesa, concludendo quindi il percorso circolare. 

Dai pressi della Chiesa di Canobbio si può decidere invece di proseguire a sinistra in paese, passare davanti al Municipio e scendere a Trevano. Il percorso, una volta raggiunta la strada Cantonale, è forzatamente in un tratto di transito, non particolarmente bello, ma si tratta solamente di un breve tratto. Una volta giunti a Trevano si può entrare a fare un giro nella natura del parco, ricco di storia e con qualche elemento architettonico che ricorda gli sfarzi del passato della zona, come la grande fontana. Si continua quindi salendo dalla strada verso Porza. Poco dopo si trova una scalinata dolce sulla destra che si può prendere per ritornare a Comano, passando dalla scuola elementare Tavesio, e poi più in su dal Municipio per tornare alla Chiesa di Comano.

 

Porza tra San Rocco e Trevano: da Tavesio e da Trevano si può invece decidere di andare verso il nucleo di Porza, arrivando da entrambi i lati alla Casa Comunale. Usando la scalinata come congiunzione, questo percorso diventa un ulteriore anello possibile. Da Tavesio segue la strada principale, che attraversa il bel nucleo e passa dalla Chiesa, scegliendo invece la parte bassa del paese, da Trevano risale fino ad incrociare il percorso 2017, e potendo quindi decidere di proseguire per Savosa o per Massagno, oppure si può risalire verso il Municipio, tramite strade residenziali e poi un percorso pedonale. Da qui si attraversa la strada e si inizia a salire verso San Rocco, seguendo la strada fino al tornante, dove parte una scalinata che porta vicino all’Oratorio, che vale la pena di ammirare uscendo leggermente dal percorso indicato. Si prosegue poi scendendo nel bosco lungo un sentiero che porta ad una mulattiera nel bosco. Quasi subito si trova un bel balcone panoramico, con una panchina dove potersi fermare ad ammirare il panorama, prima di proseguire fino a raggiungere nuovamente le zone abitate. Da Pian Gallina il sentiero diventa escursionistico scendendo verso Vezia, con vista sulla Valle del Vedeggio e il Malcantone. Appena raggiunta la strada asfaltata si può decidere di svoltare a sinistra per andare a Savosa e Massagno, oppure continuare l’anello girando verso destra e risalire quindi fino al biotopo di San Martino, un’oasi naturale che merita una sosta. A questo punto si potrebbe proseguire per Cureglia, oppure scendere nel paese di Vezia, oppure ancora tornare al punto di partenza passando dalla zona Monda. Si tratta di una bella zona immersa nel verde, con una parte agricola nella radura e zone boschive, con la strada asfaltata che gradatamente risale fino a raggiungere nuovamente l’abitato di Porza nella sua zona più a nord. Si ritorna alla Casa Comunale per strade secondarie, passando nelle vicinanze della scuola elementare, dalla Piazza Soldati e attraverso le viuzze del nucleo.

 

Attorno a Cureglia: Partendo da Casa Rusca, sede della Casa Comunale, si sale verso la Chiesa, e si costeggia quindi il prato delle scuole comunali lungo il percorso pedonale, al termine del quale tramite strade secondarie tranquille si raggiunge la strada cantonale. Una volta attraversata al passaggio pedonale si entra nel caratteristico nucleo per uscirne dall’altro lato ed immettersi nella strada secondaria. Si incontra quasi subito l’incrocio da prendere per salire verso Comano, passando da una scalinata nel verde. Arrivati in territorio di Comano si risale fino al cimitero, continuando poi fino alla Chiesa, dove sostare ad ammirare la vista dal Parco del Centro Prospò. Da qui si può salire a San Bernardo, come descritto in precedenza, oppure si può scendere in direzione del Parco Quattro Strade, ed attraversando in seguito la strada in sicurezza grazie al sovrappassaggio, si arriva alla scuola elementare Tavesio. Dal posteggio della scuola si può decidere di scendere in direzione di Trevano e Canobbio, prendendo il sentiero e scalinata, oppure si può costeggiare il campo da calcio per andare verso Porza. Una volta raggiunta la Casa Comunale, si può decidere di salire a San Rocco, allungando il percorso con il passaggio da Pian Gallina e da Vezia, oppure svoltare a destra, passare dalle viuzze del nucleo, per andare a raggiungere la tranquilla zona Monda descritta in precedenza. Arrivati al biotopo di San Martino da entrambi i percorsi si torna quindi a Cureglia passando dalla strada residenziale ai piedi del colle, e quindi dalla mulattiera che restando quasi interamente nel bosco scende in zona Orti di Gaggio. Si attraversa la strada principale due volte, nei pressi della rotonda, ai passaggi pedonali per entrare poi nel grande Parco di Casa Rusca dal grande cancello bianco sul fondo e risalendo lungo il sentiero centrale si ritorna al punto di partenza. 

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